Farmaci innovativi, scatta il ritiro diretto in farmacia: stop ai passaggi nei distretti ASL
A partire dal 1° febbraio è entrata in vigore una nuova modalità di distribuzione per alcuni farmaci innovativi, che potranno essere ritirati direttamente nelle farmacie territoriali, senza la necessità di recarsi presso i distretti delle Aziende sanitarie locali (ASL). Un provvedimento che interesserà i seguenti medicinali: Repatha, Praluent, Kerendia, Orgovyx, Jorveza, Ryeqo, Verquvo ed Evrenzo.
La novità riguarda i pazienti già in possesso di un Piano Terapeutico attivo. In questi casi, la prescrizione potrà essere rilasciata dal medico di medicina generale. Una volta ottenuta la ricetta, il paziente potrà presentarla in farmacia per la prenotazione del farmaco e successivamente ritirarlo gratuitamente, secondo le modalità previste per i medicinali distribuiti in regime di Distribuzione per Conto (DPC).
Farmaci innovativi, un accesso più semplice alle terapie
L’obiettivo della misura è rendere più agevole l’accesso a terapie spesso utilizzate per patologie croniche o condizioni che richiedono trattamenti continuativi. Il ritiro in farmacia consente ai pazienti di fare riferimento a un presidio sanitario di prossimità, integrato nella rete dell’assistenza territoriale. Il coinvolgimento del medico di famiglia punta a favorire una gestione più vicina al cittadino, mantenendo al tempo stesso la continuità con i percorsi di cura già definiti dagli specialisti attraverso il Piano Terapeutico.
Come funziona la procedura
Il percorso per il paziente è semplice e lineare: chi è in possesso di un Piano Terapeutico valido può rivolgersi al proprio medico di medicina generale per ottenere la prescrizione del farmaco. Successivamente, basterà presentare la ricetta in farmacia per effettuare la prenotazione e ritirare il medicinale gratuitamente, secondo le stesse modalità previste per gli altri farmaci distribuiti in DPC. In questo processo, le farmacie assumono un ruolo centrale, operando in coordinamento con il Servizio sanitario e con i medici prescrittori.
Una sanità sempre più vicina al territorio
La nuova organizzazione si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale, con l’intento di rendere i servizi sanitari più accessibili e integrati nella vita quotidiana delle persone. Per i pazienti interessati, il cambiamento rappresenta un’opportunità di semplificazione nella gestione delle proprie terapie, grazie alla possibilità di rivolgersi direttamente alla farmacia di fiducia.