Controllo del peso

La preparazione naturale che ti aiuta a tenere il peso sotto controllo

Sovrappeso e obesità sono meccanismi molto complessi. Fatta eccezione per le rare varianti causate da malattie particolari (squilibri ormonali, uso cronico di farmaci cortisonici o carenza genetica di alcuni enzimi particolari), il peso corporeo aumenta e tende a farlo quando l’apporto di calorie con l’alimentazione supera il consumo che si verifica con le attività giornaliere. Il fabbisogno calorico giornaliero varia a seconda di vari fattori, tra cui età, sesso, periodo della vita, tipo di attività professionali o sportive.

Massa magra e massa grassa

Un concetto utile da tener presente è la distanza tra massa grassa e massa magra.

Con la prima si intende la parte di peso del nostro organismo che è costituita dal tessuto adiposo, cioè dal grasso corporeo. La percentuale di massa grassa ideale dipende da diversi fattori tra cui sesso ed età.

La massa magra, invece, rappresenta la parte restante ed è costituita da tessuto muscolare, molto ricca di acqua (circa il 60%). Questa dovrebbe essere aumentata (ma non troppo) in modo da bruciare più calorie.

La distinzione tra massa grassa e massa magra è importante perché ci permette di avere un’idea dello stato nutrizionale di una persona e, nel caso di sovrappeso, se l’aumento del peso è dovuto al grasso (obesità vera e propria) o alla massa magra (ritenzione idrica, ipertrofia muscolare).

Il cosiddetto peso ideale deve, quindi, tener conto non tanto del peso corporeo totale, quanto della distribuzione tra massa grassa e massa magra. Un metodo per valutare lo stato nutrizionale di un individuo è quello di calcolare l’indice di massa corporea. Tale parametro di calcola effettuando il rapporto tra peso (Kg) e l’altezza (m)2.

Calcola il tuo BMI

Il sovrappeso è la risultante di numerosi fattori associati e sovrapposti e per poter dimagrire in modo apprezzabile i metodi di dimagrimento dovrebbero essere integrati fra loro in modo che, agendo su più livelli, si ha maggiore probabilità di vedere il risultato sperato. Tale risultato dovrebbe, poi, essere mantenuto nel lungo termine ed è questo aspetto che molto spesso viene a mancare. L’approccio integrato (dieta, sport, erbe, integratori, supporto psicologico) è quello maggiormente utile non solo per raggiungere l’obiettivo ma anche e soprattutto per mantenerlo nel tempo.

Il falso mito delle erbe dimagranti

La Citisina è un farmaco di origine vegetale per il trattamento del tabagismo. È un alcaloide contenuto nella pianta Cytisus Laburnum L., chiamato anche Golden Rain, diffusa nelle aree meridionali dell’Europa centrale e in Italia.

Come funziona?

Tutte le “erbe dimagranti” non sono miracolose, cioè non sono in grado da sole di indurre dimagrimento, senza che vi sia una partecipazione attiva dell’individuo. L’assunzione di qualsiasi pianta dimagrante deve essere sempre associata ad un’adeguata alimentazione e ad un’attività fisica moderata costante e regolare. Esistono estratti fitoterapici, come il guaranà, con una certa proprietà anoressizzante, ma in linea di massima tale azione è blanda, richiede tempo e non è rilevante se all’uso dei prodotti non si associa un’alimentazione adeguata che riduca l’introduzione di alimenti e bevande ipercaloriche, di proteine e grassi animali, di alcolici che sovraccaricano il fegato.

 

Altro mito da sfatare è quello dei mix fitoterapici con cui si può mangiare tutto ciò che si desidera o di prodotti dove non è ben specificato quali sono le erbe utilizzate e quale sia la concentrazione dei fitocomplessi farmacologicamente attivi.

Rimedi naturali: le tre grandi categorie

Quelli che accelerano il metabolismo

Esistono alcuni rimedi cosiddetti “anoressizzanti”, perché agiscono non solo riducendo lo stimolo della fame ma anche perché sembrano in grado di stimolare il metabolismo dei grassi (lipolisi), quel processo che porta alla demolizione delle molecole di grasso nel tessuto adiposo (effetto brucia-grassi). Una delle sostanze in grado di svolgere tale funzione è la sinefrina, una sostanza con struttura chimica simile alla caffeina e all’adrenalina. Tale sostanza è presente nei frutti acerbi ed essiccati di Citrus aurantium (conosciuto anche come arancia amara), una pianta sempreverde originaria dell’Asia sub-tropicale. L’estratto secco di tale sostanza, associato ad una dieta adeguata, oltre a stimolare la lipolisi, riequilibra il rapporto tra massa grassa e massa magra, migliorando le prestazioni muscolari. Agisce anche sul senso di fame, provocando una significativa riduzione dell’assunzione di cibo e del peso corporeo.

Quelli antifame, che riducono l’appetito

Tra gli estratti fitoterapici con azione antifame c’è il guaranà, un rimedio ricavato dai semi di Paullinia sorbilis, un arbusto originario del Sudamerica. È ricco di caffeina ed altri principi attivi con struttura chimica simile. Il guaranà svolge la sua azione sull’appetito grazie alla sua azione tonica generale riducendo il senso di fame a livello cerebrale. Per l’elevato contenuto di caffeina, però, il guaranà può causare insonnia e tachicardia ed è quindi buona norma non associare l’assunzione di caffè o altri eccitanti durante l’assunzione di tale estratto fitoterapico.

Quelli che agiscono su altre problematiche correlate al sovrappeso e alle diete dimagranti

Uno degli estratti fitoterapici più utilizzati nel trattamento del sovrappeso è l’alga bruna o Fucus vesciculosus, un’alga marina della famiglia delle Fucacee molto famosa per le sue molteplici azioni dimagranti. Essa, infatti, regola il metabolismo basale grazie al contenuto di iodio che agisce sulla tiroide accelerando il metabolismo; inoltre, lo iodio stimola la produzione di ormoni tiroidei che aumentano il consumo energetico stimolando la lipolisi (ossia la degradazione dei grassi nel tessuto adiposo e nel fegato).

Parlane sempre con il tuo medico e/o il tuo farmacista

Prima di cominciare ad assumere prodotti fitoterapici bisognerebbe richiedere una o più consulenze con un medico o un farmacista esperti in fitoterapia. Vanno, infatti, valutate le caratteristiche e i segnali somatici dell’individuo (struttura fisica, calcolo del BMI ed eventuali sintomi) ma anche aspetti psicologici ed emotivi che hanno notevole importanza nella scelta deli estratti fitoterapici.

 

Inoltre, specialmente in un programma di dimagrimento, bisogna impostare un percorso personalizzato, in cui il paziente viene guidato al raggiungimento del peso corporeo ideale o desiderato. In questo caso esiste la necessità di fissare delle scadenze periodiche per fare il punto della situazione e verificare l’andamento del dimagrimento.

Hai bisogno di aiuto?
Fai un piccolo test

Puoi risolvere in autonomia o avere bisogno di aiuto. Per scoprirlo rispondi in maniera sincera a queste domande:

  • Assumo altri farmaci o sto seguendo altre terapie mediche?
  • Mi è stata diagnosticata in passato qualche malattia o soffro già di altri disturbi cronici (come diabete o ipercolesterolemia)?
  • In passato ho già provato diverse cure dimagranti ma senza successo?
  • So già in partenza che da solo/a non ce la faccio?
  • La mia autostima è bassa?
  • La mia fiducia di riuscire a dimagrire è pari a zero?
  • Il mio umore è depresso?
  • Cado spesso in ansia?
  • (Per le donne) Sono in gravidanza? Sto allattando al seno?

 

Se anche ad una sola di queste domande la risposta è , è indicata la consulenza di un medico esperto per la scelta e l’impostazione di un trattamento dimagrante con l’aiuto di estratti fitoterapici.