Soluzione alla disfunzione erettile

La preparazione naturale che ti aiuta a risolvere i problemi di erezione

La disfunzione erettile è una situazione patologica in cui si manifesta una ricorrente o persistente incapacità di ottenere o mantenere un’erezione tale da consentire rapporti sessuali soddisfacenti. Molto spesso, però, le cause non sono solo funzionali (legate cioè alle funzioni fisiche), ma anche psicologiche e collegate a problemi come depressione, stress ed incapacità di gestire le emozioni.

1 italiano su 2 ha problemi legati alla sfera sessuale

In Italia il 13% degli uomini (circa 3 milioni) è affetto da disfunzione erettile, se si intende la patologia conclamata, ma considerando anche casi di grado lieve la percentuale risulta essere molto più preoccupante e raggiunge il 50%. Questo significa che un italiano su due ha problemi collegati alla sfera sessuale. Tale percentuale risulta, ovviamente, molto variabile in funzione dell’età, passando da meno del 2% in pazienti con meno di 50 anni a più del 48% nei pazienti con più di 70 anni. Gli uomini che hanno malattie cardiache, diabete e assumono determinati farmaci hanno rischi maggiori di sperimentare la disfunzione erettile.

E tu ne soffri? Scoprilo con un test

Esiste un Test scientificamente riconosciuto, si chiama IIEF – 5 (International Index of Erectile Function Questionnaire – 5), ed è il Questionario dell’Indice Internazionale di Funzione Erettile, utile per valutare la propria funzione erettile negli ultimi 6 mesi.

 

Il questionario, che non deve mai sostituire il consulto medico, è composto da 5 domande e valuta in modo molto semplice la funzione erettile di chi fa il test, negli ultimi 6 mesi. Ogni domanda ha 5 possibili risposte a cui attribuire un punteggio da 0 a 5. Chiaramente è necessario rispondere con estrema sincerità ad ognuna delle 5 domande, altrimenti il questionario risulterà essere privo di qualsiasi significatività.

A) Negli ultimi sei mesi come è stata la tua capacità di raggiungere e mantenere l’erezione?







B) Negli ultimi sei mesi dopo la stimolazione sessuale quanto spesso hai raggiunto un’erezione sufficiente alla penetrazione?







C) Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto spesso sei riuscito a mantenere l’erezione dopo la penetrazione?







D) Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto è stato difficile mantenere l’erezione fino alla fine del rapporto?







E) Negli ultimi sei mesi quando hai avuto un rapporto sessuale quanto spesso hai provato piacere?








Quali sono i farmaci più utilizzati per contrastare la disfunzione erettile?

Il viagra

L’approccio terapeutico che negli ultimi anni ha avuto maggiore successo è quello che si basa sull’utilizzo di molecole che agiscono sul meccanismo fisiologico dell’erezione. Il farmaco più utilizzato è il sildenafil, commercialmente conosciuto come Viagra, inibitore selettivo delle fosfodiesterasi di tipo 5, che agisce nel migliorare l’afflusso e l’intrappolamento del sangue all’interno dei corpi cavernosi. Questo farmaco agisce solo in risposta di un adeguato stimolo sessuale e questo si traduce in un’ottima accettazione da parte del paziente e della partner. In seguito alla scadenza del brevetto, il sildenafil è anche allestibile come preparato magistrale nel laboratorio della farmacia, dietro presentazione di ricetta medica.

La Yohimbina

Altra sostanza di derivazione naturale utilizzata nella disfunzione erettile è la yohimbina, ricavata dall’albero Pausinystalia yohimbe particolarmente diffuso nelle regioni dell’Africa occidentale. Interagendo con i recettori alfa-2 adrenergici, la yohimbina è in grado di favorire un maggiore afflusso di sangue al pene, consentendo di ottenere un’erezione migliore e meno controllata, e intensifica gli impulsi nervosi. Proprio in virtù della sua capacità di indurre una vasodilatazione “naturale”, la yohimbina viene considerato una sorta di viagra naturale. A dosaggi elevati, però, la yohimbina può dare effetti collaterali come ipertensione e tachicardia; per questo è sempre bene interpellare il proprio medico prima cominciare l’assunzione di tale sostanza e comunque rispettare sempre le dosi prescritte.

Gli altri approcci

La terapia psicologica

Un altro approccio terapeutico è quello che agisce su fattori non funzionali, ma sulla fase psicologica del processo di erezione. La componente psicologica, infatti, ha un ruolo fondamentale su tutte le fasi del ciclo sessuale dall’insorgere del desiderio all’erezione. Il ricordo di un episodio negativo vissuto, infatti, può determinare una perdita immediata anche di un’erezione già avanzata o non farla iniziare affatto, anche quando non sussistono problemi funzionali conclamati.

La damiana

Esistono diverse sostanze (anche di origine vegetale) che vengono utilizzate per le loro proprietà afrodisiache, e quindi in grado di indurre il desiderio sessuale. Tra queste sostanze, molto utilizzata è la Damiana (Damiana Turnera o Aphrodisiaca), un piccolo arbusto dai fiori gialli diffuso particolarmente in Texas, in Messico ed in tutte le nazioni dell’America Centrale e del Sudamerica. Il principio attivo della damiana, la damianina, agisce con un meccanismo di rilassamento del sistema nervoso centrale, lavorando su quella parte cerebrale dedicata all’erezione. Il suo fitocomplesso è capace perciò di ripristinare il desiderio sessuale. Per quanto riguarda le controindicazioni va segnalato che la damiana interagisce con i farmaci per il controllo della glicemia e pertanto è sconsigliata nei soggetti diabetici.

La griffonia

Altro estratto molto utile nel trattamento della riduzione del desiderio è la griffonia (Griffonia simplicifolia) pianta sempreverde della famiglia delle Fabaceae. La sua azione è dovuta alla presenza del 5-idrossitriptofano, precursore della serotonina, uno dei principali neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore. Utilizzata per un periodo di tempo costante, la griffonia, chiamata anche viagra naturale, favorisce la durata delle prestazioni sessuali, aiutando gli uomini affetti da eiaculazione precoce.