Disturbi del sonno nei bambini: la niaprazina è una soluzione

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Disturbi del sonno nei bambini: la niaprazina è una soluzione

La niaprazina è un farmaco con caratteristiche sedativo-ipnotiche della classe delle fenilpiperazine. Valido alleato per il trattamento dei disturbi del sonno negli anziani e nei bambini, è stato inizialmente utilizzato come antistaminico (Ia generazione). Per via del suo “effetto collaterale” principale, però, è stato utilizzato nei pazienti affetti da turbe del sonno e agitazione psicomotoria.

La niaprazina provoca infatti sonnolenza: per questo motivo fin dai primi anni Settanta è stata impiegata in diversi Paesi europei come Italia e Francia. Le sue caratteristiche di farmaco per i disturbi del sonno altamente tollerabile e sicuro la vede oggi impiegata per i disturbi del sonno nei bambini e negli anziani.

Niaprazina, il farmaco galenico

Se fino a qualche anno fa la niaprazina poteva essere trovata in commercio grazie al Nopron, uno sciroppo prodotto da una casa farmaceutica francese, dopo le gravi irregolarità riscontrate nella fabbricazione da parte dell’azienda produttrice, dal maggio 2018 in Italia questo farmaco per i disturbi del sonno viene realizzato sotto forma di preparato galenico da alcune farmacie dietro presentazione di ricetta medica (valida 6 mesi per 10 preparazioni).

Per la realizzazione dell’equivalente galenico del Nopron occorrono solitamente 2-3 giorni di tempo. La preparazione della niaprazina sciroppo presenta le caratteristiche tipiche dei farmaci galenici: su tutte, la possibilità di creare un farmaco su misura del paziente. Il farmacista, partendo dalla materia prima purissima, può infatti realizzare lo sciroppo seguendo le precise richieste del medico in fatto di dosaggio e quantità.

Tra i vantaggi della preparazione galenica anche quella che consente al farmacista di aggiungere o togliere un edulcorante/eccipiente “problematico” nel caso il destinatario del farmaco sia allergico o intollerante ad un eccipiente o non gradisca un determinato sapore.

Niaprazina, dosaggio ed effetti collaterali

Come tutti i farmaci anche la niaprazina presenta degli effetti collaterali. Tra quelli più noti ricordiamo vertigini, ipotonia o ipertonia e, inevitabilmente, stanchezza e sonnolenza. Se la prima volta che viene somministrata vi è un sovradosaggio non è raro che si sviluppi un effetto paradossale, ovvero eccitazione e conseguente difficoltà a dormire.

Secondo gli esperti la Niaprazina va assunta alla dose di mg 1 per ogni kg di peso corporeo circa 30 minuti prima di andare a letto. In alcuni studi, eseguiti anche per altri disturbi, sono state utilizzate dosi fino a 3 mg per ogni kg di peso corporeo.