La melatonina per ristabilire un sonno regolare dopo le vacanze

La melatonina per ristabilire un sonno regolare dopo le vacanze

La melatonina è un ormone che il nostro corpo produce per mantenere il corretto equilibrio tra sonno e veglia, anche detto ritmo circadiano. Dopo le vacanze, però, può risultare difficile riprendere il “passo” con una vita di tutti i giorni fatta di impegni e lavoro. L’estate, infatti, spesso e volentieri ci abitua ad andare a letto più tardi e a dormire più a lungo. Ecco allora che un’integrazione di melatonina può risultare fondamentale per regolare il sonno dopo le vacanze.

 

Cos’è la melatonina?

 

Facciamo prima un po’ di chiarezza su cos’è la melatonina. Si tratta per la precisione di una sostanza rilasciata da una piccola ghiandola, detta ipofisi, che rappresenta la parte più profonda del nostro cervello. L’ipofisi è situata all’altezza del “terzo occhio”, dove secondo le antiche credenze sarebbe custodita la nostra anima. La maggiore quantità di melatonina viene prodotta nelle ore più buie, diminuendo man mano che arriva il mattino. Questo ormone consente dunque di sincronizzare il nostro orologio biologico, ma in alcune particolari situazioni (un periodo di stress, una vacanza che modifica le nostre abitudini, un cambio di fuso orario maggiore di 3 ore, il cosiddetto “jet lag”) la naturale produzione dell’ipofisi può non bastare.

 

Benefici e controindicazioni

 

L’integrazione della melatonina dev’essere sempre concordata con il medico: alcuni effetti collaterali possono infatti ripercuotersi su chi soffre di patologie a carico del sistema epatico o renale, può interferire con altri farmaci (ad esempio quelli per la depressione, il diabete e l’ipertensione) e creare problemi anche a chi soffre di malattie autoimmuni e alle donne in gravidanza o che allattano. Detto questo sono molteplici gli studi che attestano l’aiuto fornito dalla melatonina a chi ha difficoltà ad addormentarsi o vive un sonno agitato.

 

Il dosaggio e la preparazione galenica

 

La dose consigliata di melatonina da assumere è di 1 mg, specialmente se non si soffre di un’insonnia grave. Se entro trenta minuti fa effetto vuol dire che il dosaggio è corretto, in caso contrario è possibile assumere un altro mg. Attraverso questa procedura si può raggiungere un massimo di 5 mg o 6 mg al giorno, da mantenere per almeno 20 giorni così da produrre risultati tangibili. La melatonina in passato veniva messa in commercio in dosi da 3mg o 5mg ma ora non è più presente: il solo medicinale registrato attualmente è il Circadin®, melatonina 2mg a rilascio prolungato.

In ogni caso può essere preparata dalla farmacia galenica dietro presentazione di ricetta medica valida per 6 mesi e per un massimo di 10 confezioni. Spetterà al medico indicare sia il dosaggio di melatonina (es. melatonina 3mg) sia il numero di dosi da far preparare (ad esempio 30 capsule, 60 capsule, 50ml, 100ml, eccetera).

Come sempre accade in ambito galenico, tra i vantaggi della preparazione c’è quella di eliminare eccipienti o sostanze a cui il paziente è allergico. Il farmacista può preparare il farmaco nel formato preferito dal richiedente: capsule, compresse (anche orosolubili), fiale liquide monouso, gocce o sciroppi.