Citisina per smettere di fumare, ecco la svolta: ora è rimborsabile dal SSN
Da oggi la lotta al tabagismo diventa più accessibile: la citisina, farmaco efficace contro il tabagismo noto anche come Recigar, è rimborsata dal Sistema Sanitario Nazionale. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha stabilito che la terapia, della durata di 25 giorni, potrà essere prescritta nei centri antifumo e deve essere accompagnata da consulenza comportamentale per ottenere i migliori risultati.
La citisina agisce sugli stessi recettori cerebrali della nicotina, riducendo la sensazione di dipendenza e i sintomi da astinenza, come ansia o irritabilità, senza provocare gli effetti negativi tipici della sospensione del fumo. Questo alcaloide si estrae dalle piante del genere Cytisus e Laburnum, tra cui il maggiociondolo, e vanta una lunga storia d’uso in Europa orientale. Solo negli ultimi anni la letteratura scientifica ha confermato la sua reale efficacia.
Lotta al tabagismo con la citisina
Le ricerche indicano che la citisina, se associata a supporto comportamentale, può raddoppiare o addirittura quadruplicare le possibilità di smettere di fumare rispetto ai tentativi senza supporto. Un’indagine dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha rilevato che a un anno dal trattamento circa il 40% dei partecipanti era libero dal fumo, contro il 10% di chi provava a farlo da solo.
Anche studi internazionali confermano questi risultati. Un lavoro pubblicato sul New England Journal of Medicine ha evidenziato come, già dopo un mese, chi assumeva citisina fosse più efficace nel raggiungere l’astinenza rispetto a chi utilizzava terapie sostitutive della nicotina. Altri studi hanno mostrato che il farmaco garantisce una migliore aderenza alla terapia e minori effetti collaterali rispetto alla vareniclina.
Accesso facilitato e sicurezza
Il ciclo approvato in Italia dura 25 giorni ed è destinato a persone tra i 18 e i 65 anni. Fino ad oggi, il farmaco era rimborsabile solo per pazienti con specifiche patologie croniche; ora invece chiunque si rivolga a un centro antifumo potrà accedervi senza costi. Studi più recenti hanno anche testato protocolli più lunghi, di 40 giorni, confermando l’ottima tollerabilità del farmaco: gli effetti indesiderati sono limitati e generalmente lievi, come nausea o vomito.