Violetto di genziana, antico antisettico utilizzato ancora oggi

Violetto di genziana, antico antisettico utilizzato ancora oggi

Un antico rimedio ancora oggi molto utilizzato è quello che risponde al nome di violetto di genziana, un colorante antimicotico e antimicrobico molto utilizzato nella farmacia galenica. Se in microscopia la sua peculiarità è quella di colorare i batteri (colorazione di Gram), in farmacia è noto come antisettico. Agisce, infatti, contro i batteri gram positivi – principalmente contro gli stafilococchi -, e contro funghi dermatofiti, su tutti la Candida.

Proprietà e utilizzi

Viste le sue proprietà essiccanti e antisettiche il violetto di genziana viene impiegato con successo nella gestione delle piaghe da decubito e delle radiodermiti. Uno studio indiano del 2013, svolto su oltre 400 persone con l’intento di verificare la sua efficacia nel trattamento di ferite da scottatura gravi, che interessassero cioè una percentuale di superficie corporea compresa tra il 15% e il 50%, ha mostrato che l’applicazione di una soluzione allo 0,5% di violetto di genziana per 6-8 settimane ha evitato la comparsa di infezioni, permettendo la guarigione completa della ferita. Tuttavia viene consigliato l’impiego di questo medicamento su cute integra, a causa dei rischi di pigmentazione permanente della cute.

Adoperato anche contro la tinea, una malattia micotica che può investire i genitali maschili e femminili o tutto il tessuto cutaneo, il violetto di genziana vede uno dei suoi utilizzi più celebri nel trattamento della Candida, in particolare quando essa si manifesta ai capezzoli e ai dotti.

Il violetto di genziana è fondamentale per accertare la presenza di un’infezione: un’eventuale reazione, dal momento che praticamente nient’altro reagirebbe al preparato, è la conferma che il dolore ai capezzoli è provocato proprio dalla Candida.

Violetto di genziana e il preparato galenico

Il violetto di genziana, detto anche cristal violetto (cloruro di esametilpararosanilina) si presenta allo stato solido come una polvere di colore verde. È molto solubile in alcool e moderatamente solubile in acqua: è una volta eseguito questo processo di solubilizzazione che la sostanza conferisce la caratteristica colorazione viola intenso alla soluzione. La presenza di alcool si rivela essenziale per garantire la solubilizzazione quando sono richieste concentrazioni superiori allo 0,5%: questo, però, rende la soluzione stessa inadatta all’applicazione su mucose.

L’aggiunta di acqua depurata è propedeutica al raggiungimento del volume desiderato. Il cliente che decida di rivolgersi alla farmacia galenica potrà richiedere la preparazione di violetto di genziana sotto forma di soluzione o crema.